Pastiera della nonna
Spero che i napoletani non si offendano per questa diversa interpretazione della pastiera, un dolce classico tanto amato della cucina partenopea…
La versione che vado a presentarvi è una pastiera senza grano cotto che tradizionalmente viene preparata da noi in famiglia.
La ricetta arriva dalla carissima nonna paterna da cui ho ereditato l’amore per la cucina e il “pollice verde” (notate nelle foto la mia bellissima e ormai decennale azalea?).
A differenza della pastiera classica napoletana, oltre a non avere tra gli ingredienti il grano cotto, questa è aromatizzata con il liquore all’anice.
Ciò che secondo me più la caratterizza la pastiera della nonna è la consistenza morbida della farcitura, il sapore fresco e soprattutto l’insieme piacevole ed equilibrato dei profumi…
Agrumi, anice e cannella…
Rispetto alla ricetta originale di famiglia ho fatto qualche piccola variante alleggerendo un pochino le quantità di zucchero e uova… Anche per questo spero di non offendere nessuno!
Ricetta della pastiera della nonna
Ingredients
- 470 gr di farina 00
- 30 gr di fecola di patate
- 200 gr di zucchero
- 220 gr di burro
- 2 uova medie
- Buccia grattugiata di un limone bio
- Un pizzico di sale
- 1 kg di ricotta fresca
- 180 gr di zucchero
- 3 uova intere + 3 tuorli
- 50 gr di arancia candita
- 50 gr di cedro candito
- 50 gr di gocce di cioccolato fondente (opzionale)*
- 1 bicchierino generoso di liquore all'anice (tipo Sambuca)
- La buccia grattugiata di un'arancia (non serve se i canditi sono di qualità e ben profumati)
- Un cucchiaino di cannella in polvere
- Un cucchiaino di fecola
Pasta frolla
Farcia
* il cioccolato fa colore nella farcia e rende il dolce più invitante agli occhi, ma avendo un aroma deciso copre molto gli altri profumi, io preferisco fare senza… Decidete voi!
Preparazione della pasta frolla:
Sopra un piano mettete la farina con la fecola, lo zucchero, il pizzico di sale, la buccia grattugiata di limone e il burro freddo tagliato a pezzetti.
Lavorate le polveri con i pezzi di burro strofinando tra le punte delle dita fino ad ottenere un composto granuloso e a piccoli fiocchi; formate quindi la fontana e ponetevi al centro le uova, impastate tutto brevemente fino a che la massa non sarà legata; formate un panetto, avvolgetelo con della pellicola e fatelo riposare in frigorifero per almeno mezzora.
Preparazione della farcia:
Setacciate la ricotta in una capiente ciotola, inserite le uova, lo zucchero, la buccia grattugiata di arancia, la cannella, il liquore e la fecola setacciata; lavorate il composto con una paletta fino ad ottenere una crema omogenea e senza grumi, inserite in ultimo i canditi e le gocce di cioccolato (opzionali).
Stendete circa 2/3 di pasta frolla con un mattarello ad uno spessore di 3-4 mm e foderate la tortiera precedentemente imburrata e leggermente infarinata; riempite con la farcia e livellatela; con una rotella tagliate la pasta in eccesso dai bordi.
Stendete la rimanente pasta frolla e ricavate delle strisce con cui decorare la superficie della torta (quella in eccesso può essere utilizzata per fare dei biscotti, si conserva in frigorifero per 2-3 giorni oppure può essere surgelata).
Infornate la pastiera a forno già caldo a 180° C in modalità statica per circa un’ora e 10 minuti posizionando la griglia sul ripiano più basso.
Se necessario prolungate la cottura di altri 5-10 minuti passando alla modalità ventilata per far colorire bene la parte superficiale della torta (o in alternativa date qualche minuto di grill facendo attenzione a non bruciarla).
E’ consigliabile preparare la pastiera un paio di giorni prima del momento del consumo perché nel tempo diventa più golosa e profumata.
La pastiera della nonna si conserva bene per diversi giorni tenuto in ambiente fresco ed asciutto.