Tacchinella ripiena di frutti del bosco

22 dicembre 2014
Ricetta - Secondi
Tacchinella ripiena di frutti del bosco

Questa tacchinella ripiena di frutti del bosco è la mia interpretazione di un piatto tradizionale delle Feste, il ripieno è molto appetitoso e il lieve aroma di anice e cognac danno alla salsa d’accompagnamento un profumo accattivante molto natalizio.

Auguri, auguri, auguri!

Che sia uno splendido, indimenticabile Natale per tutti voi!

Tacchinella ripiena a fette con patate

Ricetta della tacchinella ripiena di frutti del bosco

Ingredienti

  • Una tacchinella di 3 kg
  • 120 gr di pane raffermo
  • 300 gr di salsiccia
  • 130 gr di castagne lesse
  • 2 uova
  • 35 gr di mirtilli rossi secchi
  • 25 gr di pinoli
  • 3 noci
  • 10 gr di porcini secchi
  • 2 rami generosi di rosmarino
  • Uno spicchio d'aglio
  • Un cucchiaio di erba cipollina tritata
  • Noce moscata q.b.
  • Sale e pepe q.b.
  • Pane grattugiato q.b.
  • 1/2 bicchiere di vino bianco
  • 50 ml circa di brodo di carne sgrassato oppure vegetale
  • Per finire la salsa

  • 40 ml di cognac
  • 70 ml circa di brodo di carne sgrassato o vegetale
  • Un anice stellato
  • Un quarto di cucchiaino di fecola
  • Una noce di burro

Preparazione

N.B.: le castagne lesse le trovo già pronte sottovuoto al supermercato.

Sciacquate bene i mirtilli rossi secchi e metteteli a bagno per almeno un’ora, quindi scolateli e asciugateli con la carta assorbente.

Reidratate i porcini secchi in acqua tiepida, ammollate il pane in acqua o latte e tostate i pinoli in una padella a fuoco medio muovendoli continuamente e facendo attenzione a non bruciarli, appena pronti metteteli in una piattino a raffreddare.

Tritate al coltello e grossolanamente le noci e le castagne lesse.

Togliete dall’acqua i porcini secchi, strizzateli e tritateli sottilmente.

In una capiente ciotola unite la salsiccia privata della pelle, i funghi, il pane ben strizzato, le uova, l’erba cipollina, le foglie di un ramo di rosmarino tritate, pepe, noce moscata e sale q.b., impastate bene quindi incorporate i mirtilli, le castagne e la frutta secca, aggiungete pane grattugiato q.b. a rassodare il composto.

Sciacquate la tacchinella sotto acqua fredda e asciugatela anche internamente, riempitela con il ripieno pressandolo.

Non esagerate con la quantità di ripieno e lasciate un pochino di spazio all’interno della dindina perché cuocendo la sua pelle si ritirerà leggermente.

Cucite per bene la tacchinella sia dalla parte anteriore che posteriore, pennellatela di olio evo e cospargetela di sale e pepe.

Adagiate la dindina in una teglia e mettete sul fondo del rosmarino e lo spicchio d’aglio in camicia leggermente schiacciato.

Riscaldate il forno a 200° e infornate, dopo 15 minuti abbassate a 180° e cuocete ancora per due ore.

Dopo un’ora circa bagnate il fondo con il vino e da questo momento aggiungete di tanto in tanto un po’ di brodo facendo in modo che il fondo resti sempre umido e non bruci.

A fine cottura ponete la tacchinella su un piatto, mettete la teglia sul fuoco e aggiungete poco brodo (quanto basta a deglassare il fondo e a renderlo un po’ più fluido), quindi versate il sugo in un pentolino eliminando gli aromi e aggiungendo l’anice stellato.

Portate a bollore, alzate la fiamma e aggiungete il cognac e dopo un minuto riabbassate la fiamma e aggiungete il rimanente brodo, mettete la fecola in poca acqua fredda, mescolate bene e aggiungetela alla salsa, fate sobbollire  per due minuti, spegnete la fiamma e incorporate il burro freddo, versate in una salsiera filtrando attraverso un colino a maglie fini.

Prima di servire consiglio di far riposare la tacchina per circa un’ora coprendola con della carta stagnola (essendo grande ci mette tanto tempo a raffreddarsi) così sarà più semplice tagliarla ed estrarre il ripieno senza spaccarlo.

E ancora… Buon Natale!

Dindina ripiena di frutti del bosco

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