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Fichi caramellati

29 settembre 2014
Ricetta - Conserve
Fichi caramellati

Adoro abbinare confetture e mostarde ai formaggi, e i fichi caramellati sono la mia conserva preferita: strabigliantemente deliziosa nella sua semplicità.

I fichi caramellati non solo possono essere utilizzati per accompagnare i formaggi, ma anche per guarnire dolci e gelati o per essere semplicemente adagiati su una fetta di pane caldo, magari a colazione…

Affrettatevi dunque: i fichi non saranno in circolazione ancora a lungo e se vi metterete all’opera potrete assaporarne la fantastica ed aromatica dolcezza in ogni periodo dell’anno.

Qualche dritta prima della preparazione

Procuratevi preferibilmente frutti ben sodi e non troppo grandi, vanno bene sia bianchi che neri, la differenza è che i secondi sono leggermente meno dolci;

potete utilizzare sia zucchero bianco che di canna più o meno grezzo, personalmente nelle conserve preferisco la trasparenza di quello bianco che non altera i colori;

se vi piace, e secondo l’uso che pensate di farne, potete aromatizzare i fichi con delle spezie, per esempio qualche pezzo di cannella o dell’anice stellato, aggiungendole a cottura ultimata o direttamente nei vasetti;

procuratevi una pentola a fondo spesso che per capienza possa contenere i fichi “comodamente”: non devono essere ammassati ma devono avere quel po’ di spazio necessario a poterli rigirare in fase di preparazione senza danneggiarne la buccia delicata;

se non avete pentole dal fondo spesso procuratevi uno spargifiamma.

Ricetta dei fichi caramellati

Ingredienti

  • 1 kg di fichi
  • 330 gr di zucchero
  • 30 ml di aceto di vino bianco o di mele

Preparazione

Lavate ed asciugate i frutti molto delicatamente.

Distribuite lo zucchero uniformemente sul fondo della pentola e adagiate sopra i fichi, accendete la fiamma a fuoco molto dolce e coprite con un coperchio per i primi 15 minuti (fino a che i fichi non avranno cominciato ad emettere il loro succo e lo zucchero si sarà per la maggior parte sciolto).

Continuate a cuocere dolcemente rigirando i fichi di tanto in tanto utilizzando con delicatezza due cucchiai di legno.

I tempi di cottura totali sono di circa 50 – 60 minuti, dipende dai frutti e da quanto succo emetteranno.

I fichi infine dovranno risultare morbidi  ma sodi; 5 minuti prima di spegnere la fiamma aggiungete l’aceto.

Ora invasate: utilizzando due cucchiaini sistemate delicatamente i fichi all’interno di barattoli di vetro precedentemente sterilizzati; non ammassateli eccessivamente perchè meno si schiacceranno e più saranno belli al momento della consumazione.

Riportate il caramello a leggero bollore, se necessario fatelo addensare ulteriormente tenendo però conto che dovrà essere sufficiente a coprire i frutti disposti nei vasi.

Versate lo sciroppo bollente sui fichi, chiudete bene i barattoli e fateli completamente raffreddare capovolti, appoggiati sui loro coperchi.

Se ben conservati, tenuti in un luogo fresco e al riparo dalla luce, durano anche due anni.

Nelle foto un suggerimento per un dessert gourmet da preparare in soli 5 minuti: ricottina di capra con fichi caramellati e granella di pistacchio.

Fichi caramellati e pistacchi su ricotta di capra

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