Gita gastronomica al lago: Varenna che delizia!

1 luglio 2013
Luoghi - Special place
Vista del lago da Varenna

A volte basta veramente percorrere pochi chilometri per ritrovarsi in mezzo al bello e sentirsi in vacanza anche solo per qualche ora.

In Italia abbiamo questa grande fortuna: viviamo in un paese ricco di attrazioni artistiche e naturali e ovunque, sapendo scegliere,  si mangia e si beve divinamente.

Domenica, vista la giornata limpida e la temperatura spettacolare, a metà mattina abbiamo deciso di metterci in macchina e fare una cappatina sul Lario (o lago di Lecco o lago di Como), direzione Varenna.

Siamo arrivati a destinazione dopo circa un’ora, intorno alle 11, abbiamo fatto una passeggiata per il graziosissimo paese e dato un’occhiata al mercatino dove un simpatico signore vendeva uova di struzzo…

Mi sono chiesta: “Ma che frittatona verrà fuori con un uovo solo??”.

Mercato a Varenna
Verso le 12 ci siamo seduti su una panchina ad ammirare il panorama, quindi mi sono messa alla ricerca del ristorante giusto…

Infondo è una questione di “studio”, una foodblogger deve tenersi sempre aggiornata e assaggiare quanto di buono ogni posto offre!

Non è piacere, è dovere!

Il mio intuito, e una piccola ricerca via internet, ci ha portati al “Vecchia Varenna” che è nella zona storica del paese e che, guarda caso, era proprio alle spalle della panchina dove avevo deciso di sostare.

Una delle cameriere, puntuali e gentili, ci ha fatto accomodare sulla piccola terrazza e, dopo aver scrutato con famelica attenzione i nostri menu, abbiamo potuto godere della romantica vista sul lago.

Tavolo del ristorante Vecchia Varenna
Nella maggior parte dei piatti proposti vengono utilizzate le materie prime locali, non si tratta però di cucina tradizionale e la presentazione delle portate è molto curata e moderna.

Mi sono così divertita sia ad assaggiare che ad osservare.

Eccovi alcune delle nostre scelte.

Patè di pesce di lago

Paté di pesce di lago, aceto balsamico, cipolla rossa caramellata e pane croccante.

Ravioli di lavarello

Ravioli di pasta fresca all’uovo, lavarello, agone, liquirizia e lime.

Tagliolini con caviale d'acqua dolce

Tagliolini di pasta fresca, ristretto al missoltino e caviale d’acqua dolce.

Filetto di lavarello

Filetto di lavarello, coulis di pomodoro fresco e polvere di olive nere.

Gamberi cotti a bassa temperatura

Code di gambero cotte a bassa temperatura ed olio all’erba cipollina.

 

Ho gradito in particolare le code di gambero che erano veramente delicate, morbide, cotte alla perfezione.

I ravioli erano molto interessanti e piacevoli, anche se la liquirizia a mio avviso andrebbe dosata in quantità minore.

I dolci erano anch’essi gradevoli e ben presentati, per quanto riguarda i costi, non è evidentemente un ristorante economico, ma ho trovato che abbia un buon rapporto qualità-prezzo: abbiamo mangiato tutte le portate, dall’antipasto al dolce, bevuto una bottiglia di vino, acqua e caffè spendendo 65 € a testa.

Dopo pranzo abbiamo fatto altri due passi per il borgo per smaltire un pochino del vino bevuto durante il pranzo e poi ci siamo diretti a casa, soddisfatti per la piacevolissima gita.

Condividi...